martedì 24 novembre 2015

Racconti dall'orto invernale

C'era la mamma della Ida e la mamma di Matteo. Mi hanno dato dei semini della fava e io l'ho messo nella terra con il rastrello! Abbiamo vuotato la terra vicino vicino alla piantina e poi abbiamo messo l'acqua con la bottiglia. Non c'erano le forbici, ma è stato molto bello e c'era molto vento. Mirko (non ancora 3 anni)

Siamo andati nell'orto. Ho piantato la fava. Ho fatto una buchetta, ho messo la fava dentro, poi l'ho ricoperta con la terra. Poi ho sbucciato l'aglio, dentro c'era un'altra buccia e ho tolto anche quella, avevo tre spicchi. Ho fatto una montagnetta con la terra, ci ho fatto un bucino e ci ho messo dentro l'aglio, poi l'ho ricoperta. Mamma sai che Arturo aveva un aglio gigante e dentro c'era un aglio minuscolo, erano due spicchi! Sai mamma che l'aglio non si annaffia?! Io non ho piantato la cipolla. Alessandro (4 anni)

Per i  piccoli ortolani della Scuola dell'infanzia di Trebbio di Montegridolfo continua l'appuntamento settimanale all'aria aperta e l'orto invernale sta prendendo forma.

Le attività suscitano la curiosità e l'interesse dei bambini che a casa raccontano con entusiasmo la loro esperienza.
 
Venerdì scorso hanno lavorato in tre gruppi eseguendo contemporaneamente tre attività diverse in tre distinte aiuole.
 
 
Un gruppo si è occupato della semina a spraglio del favino: in un secchio, contenente sabbia di fiume, hanno aggiunto semi di favino, miscelato bene con le mani e poi sparso a mano. Si tratta di un'attività molto interessante per l'esercizio della motricità della fine, lo sviluppo dell'osservazione e naturalmente del senso del tatto.
 
 
 
Il secondo gruppo ha seminato fava e aglio. Nelle due file in cui erano state trapiantate le piantine di fava dall'orto in bottiglia sono stati aggiunti, a intercalare, dei semi di fava. Al centro, tra queste due file, è stata aggiunta una fila di aglio. L'aglio non ama l'acqua quindi per evitare i ristagni ogni spicchio è stato posto in cima a una montagnetta che ogni bimbo ha preparato (semina a porche). I bulbi di aglio sono stati maneggiati, annusati, e infine sfogliati dai bambini.
 

 
 
Il terzo gruppo è stato impegnato nella semina di fava e trapianto piantine di "cipolla di Fossombrone". I bambini hanno seminato le fave su due file, usando il punteruolo per preparare il letto del seme (semina a postarella) . Al centro, tra le due file, hanno trapiantato delle piantine di "cipolla rosa fossombronese". La cipolla a differenza dell'aglio vuole essere innaffiata al trapianto. 
 
La distanza tra le file e tra i semi o le piantine è stata misurata usando un bastoncino tagliato della giusta misura insieme ai bimbi.
 

 

1 commento:

  1. Bravi ragazzi... Spero che possiate mangiare presto i frutti del vostro duro lavoro!!! Complimenti a voi e alle maestre...

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